Metti la palestra in forma per l’estate.

Palestre, piscine, circoli sportivi, e crossfit box: ognuno sceglie il proprio ambiente per tenersi in forma e rilassarsi: in Europa gli immobili dedicati allo sport sono ben 1,5 milioni e il loro impatto ambientale non è trascurabile, essendo responsabili di circa il 4% dei consumi energetici del continente. E siccome il fitness è un’attività sempre in crescita, nuove strutture apriranno i battenti ed entro il 2025, il contributo ai consumi energetici dell’UE aumenterà di un altro mezzo punto %.
 

Siccome lo sport fa bene al corpo e allo spirito, ben vengano i nuovi centri sportivi, magari quelli che uniscono all’attenzione al benessere delle persone anche quella per l’ambiente, grazie a strutture energeticamente efficienti e quindi sostenibili.

 

Come un allenamento

Il processo di efficientamento di una qualsiasi struttura, è molto simile al percorso seguito in un’attività sportiva. Si inizia valutando la situazione di partenza con il supporto di un esperto, si costruisce insieme al personal trainer un piano di allenamenti, e si fissano degli obiettivi da monitorare di mese in mese con parametri che ci dicano se siamo sulla buona strada o se è necessario impegnarsi di più.
 

Immaginiamo quindi che la vostra palestra abbia qualche chiletto di troppo in termini energetici, e voglia rimettersi in forma: il primo passo è capire come, quando, quanto e perché si consuma l’energia.

L’energia elettrica solitamente si utilizza per illuminazione e pompe idrauliche, quindi per attrezzature, utensili, aerazione. Il gas metano, invece, per la produzione del calore per riscaldare acqua sanitaria (le docce), un’eventuale piscina, e la climatizzazione invernale.

 

Energia elettrica

Il primo intervento da realizzare spesso è la sostituzione degli apparecchi illuminanti tradizionali, per passare all’illuminazione a LED. Di solito i centri sportivi sono aperti dalla mattina presto a sera tardi e le luci restano accese per molte ore. Grazie a lampade LED, si possono ridurre i consumi di energia elettrica legati all’illuminazione anche del 70%, pari, in media, a circa il 15-20% del totale. Inoltre le lampade LED sono oggi disponibili con design adatti ad ogni ambiente e infinite gradazioni nel colore della luce, così che la vostra palestra non solo risparmia, ma diventa anche più bella!

 

Il picco dei consumi elettrici, solitamente si verifica durante la stagione calda, in cui è necessario climatizzare gli ambienti. In questo caso è possibile per risparmiare è possibile installare un climatizzatore più efficiente, o sostituirlo con una pompa di calore. Infine, è possibile auto-produrre una parte dell’energia necessaria grazie a un impianto fotovoltaico che produce al massimo proprio grazie al sole della bella stagione.

 

Energia termica

E per i consumi di gas come si fa? Una soluzione potrebbe essere l’installazione di un cogeneratore, che mentre produce l’energia termica per scaldare l’acqua delle docce, genera energia elettrica da autoconsumare. Oppure una pompa di calore ad alta temperatura, in grado di liberarvi del tutto dal gas metano e dai suoi costi economici ed ambientali.

E ancora, nei casi di struttura di proprietà è di sicuro vantaggio programmare interventi sulla coibentazione dell’involucro, installare schermature solari, sostituire gli infissi. E ancora, prevedere l’installazione di impianti solari termici, solar cooling, ecc..

Come abbiamo visto, le strade per arrivare all’obiettivo sono più di una e per trovare quella più adatta, è importante affidarsi alla guida di esperti, come Samandel, che è in grado anche di finanziare direttamente questi interventi, garantendo i benefici o guidandovi nelle diverse opportunità sul mercato, come contributi a fondo perduto e incentivi.