Dati e riflessioni sull’efficienza energetica: tra ottimismo nel futuro e contraddizioni del presente

Il mercato dell’efficienza energetica è in crescita, lo conferma l’Energy Efficiency Report 2018, presentato lo scorso 5 giugno dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano sulla base del confronto con 191 energy manager e con le principali associazioni di categoria.

Gli investimenti realizzati nel 2017 sono stimati in 6,7 mld €, in aumento (+10%) rispetto all’anno precedente. Incoraggianti anche i dati sulle ESCo, con ricavi ed EBITDA in crescita rispettivamente del 12 e 6%, anche se va sottolineato che la corsa al rialzo del valore dei TEE ha contribuito fino all’80% alle positive performance di bilancio.

Significativa è poi la tendenza all’accorpamento tra ESCo e utilitites, con queste ultime ovviamente nel ruolo di compratori: oltre il 50% delle operazioni di acquisizione dal 2014 ad oggi è avvenuta nell’ultimo anno e mezzo, in concomitanza dell’inasprimento dei controlli GSE sulle richieste di TEE e delle deludenti modifiche al contesto normativo.

Dati alla mano, il giro di vite sui TEE ha convinto o costretto molte ESCo a cedere i propri asset e le proprie competenze ad un player più strutturato; una tendenza da cui Samandel è al riparo essendo da sempre focalizzata sulla realizzazione degli interventi con l’energy performance contract, e non sulla raccolta di certificati bianchi.

Un scelta coraggiosa ma consapevole, la nostra, che va a favore dei nostri clienti. Come già accaduto in precedenza infatti, il report testimonia che quando le imprese investono in autonomia, tendono a implementare soluzioni stand alone, che non beneficiano delle sinergie che i progetti di natura sistemica, realizzati col supporto tecnico e finanziario della ESCo, possono comportare.

Tuttavia qualcosa sta cambiando nella testa degli imprenditori: ad oggi solo 1 impresa su 5 tra le obbligate alla diagnosi energetica nel 2019 non ha provveduto ad avviare una campagna di misura dei propri consumi: è la vittoria di un approccio all’efficienza basato sulla conoscenza, che in Samandel portiamo avanti da sempre.

Da segnalare che con circa 1 mld di € di investimenti nel 2017, anche il settore terziario inizia a muoversi, e in questo comparto il ruolo delle ESCo ha margini di crescita ancora maggiori (vedi un caso studio su un albergo).

In conclusione, il settore dell’efficienza energetica gode di buona salute e di un certo ottimismo, pur rimanendo sempre caratterizzato da alcune contraddizioni come la (immotivata) diffidenza di molti imprenditori verso l’energy performance contract.

Se invece se un imprenditore illuminato.. contattaci!