La Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro da qui al 2023 per la riduzione dei consumi energetici delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e per l’installazione di impianti fotovoltaici.

 

Il provvedimento

Il provvedimento, approvato con dgr n. 4650 del 3/5/2021, riporta i criteri per predisporre un bando finalizzato a ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle Piccole e Medie Imprese (PMI) lombarde, anche mediante l’incremento della copertura del loro fabbisogno energetico con energia rinnovabile autoprodotta ed eventualmente accumulata.

 

A chi è rivolto?

I destinatari sono le Piccole e Medie Imprese che operano nel settore manifatturiero o estrattivo, con codici Ateco B o C, aventi sede operativa in Lombardia.

 

L’incentivo

L’incentivo si divide in due “linee e finanzia:

Linea 1:

  • l’efficientamento energetico degli impianti produttivi,
  • interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’impresa, calcolato in base ai consumi della produzione degli ultimi 3 anni solari. È necessario conseguire una riduzione dell’indice di prestazione energetica di almeno il 7%, escludendo la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva.

Linea 2:

  • l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da destinare all’autoconsumo con possibile integrazione di sistemi di accumulo

 

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo 400.000 €, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi.

La medesima impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento, con due distinte domande.

 

L’erogazione dell’incentivo

L’incentivo sarà erogato in 3 tranche, a 45 giorni da:

  • presentazione del contratto e della contabile che comprova l’assunzione delle spese relative all’intervento (40%),
  • collaudo (50%),
  • relazione di monitoraggio (10%)

È richiesta una polizza fidejussoria di importo pari al 40% del contributo erogabile.

 

L’agevolazione in percentuale

La Regione erogherà un contributo a fondo perduto fino:

  • al 50% per costi relativa a consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi,
  • fino al 40% per interventi di efficientamento energetico,
  • al 30% per l’installazione di impianti fotovoltaici con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

 

La valutazione e le tempistiche di realizzazione

La procedura è valutativa a graduatoria al fine di premiare i progetti con i maggiori risparmi energetici e capacità produttiva.

Sono previsti punteggi aggiuntivi per le imprese in possesso di certificati di gestione ambientale o energetica e per imprese con titolarità femminile nella compagine societaria.
Le imprese avranno 15 mesi di tempo per realizzare i lavori.

Per l’anticipo sarà necessario prestare fidejussione bancaria o assicurativa.

 

Una nuova opportunità

L’opportunità per le PMI lombarde sono molteplici:

rendere efficienti i propri impianti produttivi, con un vantaggio economico e competitivo sia nel breve che nel lungo periodo e dotarsi di sistemi di produzione di energia che li renda autonomi dal punto di vista energetico e sostenibili dal punto di vista ambientale.

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