Approvati in Commissione Bilancio della Camera il 20 dicembre 2020 alcuni emendamenti al Superbonus 110%.

Vediamo insieme le principali novità:

  1. Proroga fino al 2022

La scadenza per gli interventi di efficientamento energetico passa al 30 Giugno 2022. Tale scadenza è prorogata sino al 31 dicembre 2022 per tutti gli interventi sui Condomini che, alla data del 30 Giugno 2022, hanno raggiunto almeno il 60% delle spese. Mentre le spese sostenute nel 2020 e nel 2021 saranno detraibili in 5 rate annuali di pari importo. Quelle sostenute nel corso del 2022 daranno detraibili in 4 rate di pari importo.

  1. Eliminazione delle barriere architettoniche

Si potrà usufruire del Superbonus 110% anche per gli interventi finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche, sia se titolare o portatore di handicap sia se di età superiore ai 65 anni.

  1. Le polizze professionali

I soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni e che abbiano già sottoscritto una polizza assicurativa per danni derivanti da attività professionale ai sensi dell’articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, non sono obbligati a sottoscrivere un’altra polizza, purché questa:

  • specifichi il rischio di asseverazione presente nel DL Rilancio;
  • preveda un massimale non inferiore a 500.000 euro, specifico per il rischio di asseverazione, da integrare a cura del professionista ove si renda necessario;

In alternativa il professionista può optare per una polizza dedicata alle attività di asseverazione non inferiore a 500.000 euro, senza interferenze con la polizza di responsabilità civile.

  1. Unità immobiliari funzionalmente indipendenti

Aggiunta la definizione di “funzionalmente indipendente”, all’art. 119, comma 1-bis, qualora l’unità sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva:

  • impianti per l’approvvigionamento idrico;
  • impianto per il gas;
  • impianti per l’energia elettrica;
  • impianto di climatizzazione invernale.
  1. Gli interventi di eco e sisma bonus sugli edifici danneggiati da sisma

Prorogato al 30 giugno 2022 anche il Superbonus maggiorato che prevede oltre 110% un +50% per gli interventi di ricostruzione di fabbricati danneggiati da sisma (nei comuni elencati nel decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e di cui al decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77).

Gli incentivi sono alternativi al contributo per la ricostruzione e sono fruibili per tutte le spese necessarie al ripristino dei fabbricati danneggiati, comprese le case diverse dalla prima abitazione, con esclusione degli immobili destinati alle attività produttive.

Possono far richiesta dell’incentivo tutti i soggetti dei territori colpiti da sisma a partire dal 2008 e per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.

  1. L’isolamento termico delle superfici

Gli interventi per la coibentazione del tetto potranno usufruire del Superbonus 110%, viene quindi meno il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente.

  1. OK alla detrazione per gli edifici privi di APE

Potranno usufruire del Superbonus 110% anche quegli edifici per i quali non è stato possibile produrre un Attestato di Prestazione Energetica (i cosiddetti edifici collabenti).

  1. OK alla detrazione per gli immobili con più unità immobiliari e un unico proprietario

Un’altra importante modifica riguarda la possibilità di portare in detrazione fiscale al 110% anche le spese sostenute da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

  1. L’installazione di impianti solari fotovoltaici

Il Superbonus 110% potrà essere applicato anche per l’installazione di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici, con la possibilità di portare in detrazione fiscale anche le spese sostenute nel 2022 (in 4 quote annuali di pari importo).

  1. Le delibere dell’assemblee di condominio

Se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio sarà possibile imputare solo a uno o più condomini le spese dell’intervento deliberato in sede di assemblea.

  1. Più tempo per i condomini

Limitatamente agli interventi effettuati dai condomini, per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

 

Rimaniamo sempre in attesa di un ulteriore proroga al 2023 della norma, allo stato attuale posticipare di solo sei mesi la fine del decreto è un aiuto ma non una sostanziale modifica, considerando anche il potenziale occupazionale che deriverà dal Superbonus 110%, investimenti di lungo periodo sono necessari ma possibili solo se i tempi lo consentono.

Hai già letto la nostra soluzione CASA Project? Scopri di più.